
Grande attesa per la Passione Vivente a Strongoli
Il giorno della rappresentazione della Passione Vivente si avvicina sempre di più e l’attesa per questo appuntamento è sempre più palpabile.
Se ne parla ovunque, ci si pone domande sugli interpreti, sulle scene nuove e ci si augura che il tempo sia clemente e permetta di godersi serenamente l’evento.
I preparativi fervono: al castello si lavora sul terrapieno, per allestire gli scenari e sulla collinetta di Vigna del Principe si studiano le modalità, per trasformare l’altura nel monte Calvario e per garantire la sicurezza delle tre croci, che accoglieranno Gesù e i tre ladroni.
Si intensificano le prove, seguite attentamente dal Gruppo regia: gli attori sono molto entusiasti e non si risparmiano per dare il meglio, ma non nascondono l’emozione e la tensione per la responsabilità di dover rappresentare l’evento più grande e significativo della storia dell’uomo.
I responsabili del Gruppo logistico preparano con meticolosità tutti gli strumenti per potenziare il sistema audio, mentre i responsabili dei costumi non si risparmiano nel documentarsi, per rendere sempre più aderenti al periodo storico i vestiti.
Il loro impegno è quotidiano, perché devono cucire, provare e dotare tutti gli interpreti dell’abito adatto sia al personaggio che interpretano sia alla loro corporatura.
I bambini aspettano con impazienza, affascinati dalla recitazione dei vari personaggi, che fanno rivivere la Passione, la Morte e la Resurrezione di Gesù.
Quest’anno il momento della Risurrezione prevede anche l‘esibizione di donne, che danzano per interpretare la gioia e la luce del trionfo di Cristo sulla morte.
L’aspetto più interessante della preparazione di questo grande evento, è un sano spirito di collaborazione, di condivisione, che vede tutti uniti nello sforzo di realizzare un progetto, che possa far gustare il vero significato della Pasqua.
Non è un risultato scontato o da poco, vedere persone di varia età, di varie professioni, anche di paesi diversi, amministrazione comunale, associazioni, parrocchie, lavorare insieme con caparbietà ed impegno assoluto, per raggiungere uno scopo comune e dimostrare che unendo le forze, si supera ogni ostacolo.
Tutti contribuiscono con serietà, affinché ogni cosa sia perfetta e aderente allo spirito evangelico e perché la sera del 13 aprile, Strongoli si trasformi in una piccola Gerusalemme, in cui tutti i cuori battano all’unisono per Gesù Cristo.