
Cirò – Dopo la relazione redatta dai vigli del fuoco, l’amministrazione comunale, il sindaco Mario Sculco, per mettere in sicurezza la frana in zona Campanise, in attesa dell’intervento della Protezione Civile e di un nuovo finanziamento, ha destinato circa 14 mila euro, come somma urgente dalle casse comunali, per fronteggiare ed eliminare la massa di detriti e i grossi massi caduti dal costone Cozzo Leone, la sera di giovedi scorso, per mettere in sicurezza l’intera area.
Intanto lunedi è intervenuta la Protezione Civile che ha monitorato la frana osservandola dall’alto attraverso i droni, per decidere e progettare quale intervento realizzare per mettere in sicurezza il costone e salvaguardare l’incolumità delle abitazioni sottostante. Intanto il sindaco Mario Sculco, ha già preso atto della nuova relazione tecnica sulla frana, fatta dai Vigili del fuoco, redatta dopo l’intervento di giovedi e venerdi scorso, dall’ingegnere Vito Eterno, relazione che conferma quanto già accennato durante il loro primo intervento :chiusura parziale della provinciale SP 9 Cirò-Vallo, sgombero di tre nuclei familiari, e la messa in sicurezza dell’area franata, anche perché dai primi rilievi pare che lo smottamento della frana risulta essere stabile.
Proprio ieri il primo cittadino si è recato a Catanzaro presso il Dipartimento Protezione civile con la relazione fatta dai vigili del fuoco e dell’ufficio tecnico comunale- i quali hanno aggiornato la gravità sul dissesto che sta interessando il Cozzo Leone che sovrasta il centro urbano, affinchè intervengano per mettere in sicurezza il costone franato, trovare nuovi finanziamenti ed, accelerare il progetto già finanziato dalla stessa Protezione Civile riguardante il dissesto della provinciale SP 9 Cirò -Vallo in zona Campanise. Un dissesto che sta mettendo a rischio numerose abitazioni e la viabilità verso i maggior vigneti e uliveti cirotani e verso i paesi limitrofi. Il primo cittadino è sicuro che alla luce della nuova relazione tecnica sul dissesto fatta dai vigili, la Protezione Civile possa intervenire favorevolmente per mettere in sicurezza l’intera area prima che sia troppo tardi.