Il PalaMilone: un patrimonio che adesso va valorizzato
Il PalaMilone ha sempre rappresentato un punto di riferimento per lo sport e la cultura a Crotone. Sin dalla sua inaugurazione, ha accolto migliaia di atleti, non solo locali, ma anche nazionali e internazionali. Le competizioni, i concerti e gli eventi che si sono svolti al suo interno hanno arricchito la comunità, rendendo il PalaMilone un simbolo di eccellenza. Tra le prime associazioni sportive a calpestare il parquet della struttura, ci fu la Futsal Kroton, squadra di calcio a 5, ad oggi l’unica realtà rimasta di futsal nel territorio crotonese. Una società che non ha una casa ed è ancora in attesa di risposte.
Grazie all’impegno di diverse figure, guide per i giovani atleti, il PalaMilone è diventato un centro di formazione per i migliori atleti italiani e internazionali. Le competizioni Kinder+Sport di qualche anno fa ne sono un esempio chiaro. Tuttavia, l’importanza del PalaMilone non si limita solo agli eventi sportivi; anche concerti e manifestazioni culturali hanno trovato spazio nella struttura, coinvolgendo una vasta platea di spettatori.
Oggi non è più così, e attendiamo spiegazioni dalla giunta Voce. Ricordo che, ad inizio consiliatura, fui firmataria insieme ad altri consiglieri di una mozione, poi passata con 25 voti favorevoli in Consiglio. Era il 30 novembre del 2020, mozione poi ritenuta indigesta e quindi mai applicata dalla giunta Voce. In quella mozione, io, Fabrizio Meo, Giada Vrenna e Antonella Passalacqua avevamo chiesto che la struttura venisse data un’immediata assegnazione alle Asd locali, per evitarne il deterioramento.
Dalla mancata assegnazione alle Asd sportive cominciò il declino della struttura, abbandonata al suo destino e alluvionata durante le piogge torrenziali del 2021. Ad oggi, il PalaMilone dovrebbe essere modernizzato, sia all’esterno che al suo interno, con l’installazione, ad esempio, di un impianto fotovoltaico che faccia risparmiare anche qualche soldo alle casse dell’ente comunale. E, ricordo, il muro di cinta che costeggia la struttura presenta evidenti segni di cedimento, ed è necessario un piano di intervento.
L’area esterna, come sappiamo, è stata trasformata in un parcheggio e deposito di legname, figlio del disboscamento in atto, limitandone l’accessibilità al pubblico. E questo non è più possibile, perché sia la struttura che l’area esterna appartengono alla città, e non allo scarico merci dell’ente.
Dunque chiedo risposte dall’amministrazione in merito all’occupazione della struttura, che si presenta come parcheggio di mezzi appartenenti all’ente comunale e non più alla collettività. Tra l’altro, la struttura non è idonea all’utilizzo come deposito merci e mezzi, tanto meno al legname, avendo una destinazione d’uso completamente diversa.
Propongo dunque di liberare l’area esterna e rendere nuovamente fruibile il PalaMilone, e che la giunta sia chiara con i cittadini. Durante una riunione della quinta commissione, abbiamo discusso nei giorni scorsi anche della possibilità di piantare alberi nel Parco dei Pini e di rinforzare la vicina Parco Pignera, spesso colpita dagli incendi estivi.
Queste due aree verdi, veri e propri polmoni, devono essere rinforzate da arbusti. Ma, come ci è stato riferito dallo stesso assessore Cretella, non sono previste nuove piantumazioni nelle aree citate. Ci spieghi allora il vicesindaco se, in questi ultimi mesi, si è confrontato con agronomi ed esperti per piantare nuovi alberi lì dove sono stati tolti.
La presenza di legname intorno al PalaMilone rappresenta un pericolo di incendio. Per questo motivo, suggerisco di spostare il legname in luoghi più sicuri. Questo non solo ridurrebbe il rischio di incendi, ma libererebbe anche spazio prezioso per le attività sportive e culturali.
È dovere di un’amministrazione assicurare la sicurezza ai suoi concittadini. Non tutto si deve limitare a concerti e luci, ma il benessere deve essere anteposto ad ogni aspetto ludico e ricreativo.
Rendere il PalaMilone nuovamente accessibile e sicuro è essenziale per il benessere della comunità. La struttura sportiva più grande della città deve continuare a fungere da centro vitale per lo sport e la cultura a Crotone. Il PalaMilone può e deve tornare ad essere il cuore pulsante della nostra città.
Carmen Giancotti
Consigliera Comunale (Noi Moderati)