Dare tutto il sostegno possibile alle comunità di Cutro e di Papanice duramente colpite da un tornado, classificato come F1, che, martedì scorso, si è abbattuto con una violenza inaudita sui nostri territori.
Oggi si contano i danni che, ad un primo esame, appaiono ingenti.
A Cutro al di là delle abitazioni scoperchiate, i danni peggiori riguardano le attività produttive soprattutto quelle agricole e noi, le istituzioni tutte, non possono che affiancarsi a questi imprenditori per sostenerli e aiutarli a rimettersi in piedi.
A Papanice è stata colpita la scuola di viale Calabria. Anche qui tutti gli sforzi devono andare nella direzione di restituire immediatamente alla comunità questo luogo simbolo di emancipazione, socialità e cultura.
Ho già contattato gli amministratori di Cutro e Crotone per dare loro tutta la mia disponibilità per sostenere le loro richieste dopo questo terribile evento meteorologico che ha devastato questi territori e che, solo per fortuna, non ha prodotti danni alle persone, nello stesso tempo non ho mancato di sollecitare il Presidente della Regione non solo ad assumere provvedimenti che impegnano direttamente la stessa Regione, ma anche di richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di calamità per questi territori e le popolazioni interessate.
Sicurezza a rischio sulla SP52: erbacce invadono la carreggiata, urgente intervento richiesto
Riceviamo e pubblichiamo Esimio presidente della provincia di Crotone e agli ufficio preposti al servizio, in qualità di consigliere comunale,...