
Così come scelto già dall’anno scorso dal parroco Don Antonio Salimbeni e dal Comitato organizzatore, la tradizionale Festa della Madonnina, in onore della Madonna di Lourdes, mantiene inalterato il periodo di svolgimento delle celebrazioni religiose e civili, svolgendo la due giorni di serate musicali il 13 e 14 agosto. Una festa religiosa che in piena stagione turistica è sempre stata apprezzata dal popolo di villeggianti presenti nella nostra località balneare e che in tal modo possono godere, oltre che di spensieratezza davanti al palco, di usanze e tradizioni popolari molto radicate nel territorio in cui trascorrono le proprie vacanze. L’apertura dei momenti civili si è invece tenuta la sera di lunedì 13 sul palcoscenico allestito nello stesso piazzale con lo spettacolo “Notte di stelle nascenti”, nel quale i protagonisti sono stati le giovani e promettenti voci locali, patrocinato dall’Amministrazione Provinciale e con il contributo della Marasco Comunicazione di Giuseppe Marasco. Martedì 14 i festeggiamenti si sono aperti con la Santa Messa alle ore 18,00, celebrata sempre davanti alla teca che custodisce la statuetta sacra e da lì, attorno alle 19,00, si è poi avviata la processione che come sempre ha attraversato le vie principali di Torretta.
All’arrivo sul lungomare sud, sulla spiaggia antistante il nuovo ponte Giardinello tutti gli occhi delle migliaia di presenti si sono rivolti ad assistere al multicolore spettacolo pirotecnico, anche questo un atteso momento nell’agosto torrettano, con tanto di esplosioni sull’acqua di un mare meravigliosamente calmissimo per l’occasione. Il lungo corteo con in testa il Parroco, i rappresentanti istituzionali cittadini e gli “indomiti” componenti del Comitato organizzatore (per la cronaca Domenico Turco, Gino Rizzuto e la new entry Antonio Parrilla), quindi l’effige della Madonnina e le note della Banda Musicale Città di Cariati, è pian pianto ritornato nell’area festa, dove la serata si è conclusa con lo spettacolo degli “Habameros”. Purtroppo, poco prima dell’inizio della serata la cittadina è stata scossa dal gravissimo fatto di sangue nella zona nord dell’abitato che si affaccia sulla ss 106, ma ormai non c’era più tempo per fermare i festeggiamenti (su questo gli organizzatori si dicono disposti a dare ogni spiegazione del caso) e così la festa si è conclusa verso l’una di notte, come da programma.